Origini - La Negazione - Ceto Barbieri e Parrucchieri

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Origini

Storia

Anticamente i riti della Settimana Santa trapanese non erano quelli che attualmente si svolgono.
La Processione dei Misteri trae le sue origini delle rappresentazioni di episodi raffiguranti, in epoca medievale, scene bibbliche.
Solo successivamente queste rappresentazioni sono sostituite da gruppi statuari e affidati alle tante confraternite allora presenti a Trapani.
Verso la fine del ‘500 abbiamo l’affidamento dell’intera Processione alla Confraternita di San Michele che successivamente ha cominciato a delegare le Maestranze trapanasi per ciò che concerne la cura di ogni Mistero. Il 1999 è stato il primo anno che la Confraternita di San Michele non ha partecipato alla processione e tuttora, per una decisione del vescovo di Trapani, non sfila davanti al Sacro corteo raffigurante la Passione di Cristo.
I Sacri gruppi che compongono la Processione sono diciotto, più i due simulacri di Gesù nell’urna e della Madonna Addolorata.
La realizzazione di tali opere d’arte risale al XVII secolo e tra gli artisti ricordiamo: Giuseppe Milanti, Mario Ciotta, Baldassare Pisciotta, Giacomo Tartaglio, Antonio, Domenico e Francesco Nolfo, Andrea Tipa; agli inizi del ‘900 a ridare il vecchio splendore ai danni arrecati ad alcuni gruppi dai bombardamenti del secondo conflitto bellico furono le mani degli artisti trapanasi Domenico Li Muli e Giuseppe Cafiero.
Ogni statua è composta da un’anima in legno che le sostiene, in legno sono anche tutte le parti scoperte quali la testa, braccia, mani e piedi tenute assieme da un’ossatura in sughero sul quale prendono forma la tela e la colla che danno vita agli abiti e alle vesti.
Tutte le statue sono fissate a delle basi lignee, alcune finemente decorate, dette Vare che a sua volta poggiano su dei sostegni di legno: i Cavalletti.
Ultimamente si è concluso il restauro di tutti i gruppi statuari, tale opera di pulitura ha ridato colore alle statue annerite dal fumo dei ceri votivi, dalla polvere e dalla vernice lucida che veniva applicata in passato.
Attualmente i Misteri sono custoditi presso la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, ma tante sono state le sedi che li hanno ospitato tra cui: Chiesa di San Michele (distrutta nella seconda guerra mondiale), Badia Grande, Chiesa del Collegio dei Gesuiti, Chiesa di Santa Maria del Bambin Gesù, Chiesa dell’Immacolatella, Chiesa di San Domenico e Chiesa del Purgatorio.

 
 
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