Descrizione - La Negazione - Ceto Barbieri e Parrucchieri

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Descrizione

Gruppo

Gesù legato come un assassino viene fatto entrare nel luogo del giudizio, nel cortile del Sinedrio1, dove verrà accusato di essere un bestemmiatore e sacrilego.

Pietro da lontano lo segue e assiste allo svolgersi dei fatti. Una donna seduta attorno ad un fuoco acceso per riscaldare la fredda notte lo riconosce quale seguace del Cristo, egli nega per ben tre volte per paura di essere arrestato e accusato come il suo maestro che aveva predetto tale comportamento del discepolo: "In verità ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte". E Pietro gli rispose: " Anche se dovessi morire con te, non ti rinnegherò" (Mt. 26, 34-35).

Al canto del gallo Pietro si ricorda delle parole di Gesù e piange amaramente.

Alla tragicità dell'evento c'è da sottolineare lo sguardo di perdono divino che l'artigiano Baldassare Pisciotta riesce a dare al Nazareno.

Il gruppo dal 1 Dicembre 1661 con un atto del notaio Giacomo del Monaco viene concesso ai Barbieri e posteriormente anche ai Parrucchieri.

La categoria ancora oggi cura egregiamente il gruppo statuario ed è consapevole di avere tra le mani una opera d'arte di valore inestimabile come la definisce il Can. P. Fortunato Mondello raccomandando alla maestranza di non apportare nessuna innovazione al gruppo che è un sommo capolavoro artistico.

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1 Sinedrio: Tribunale Ebraico

 
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